TOUR DELLA PUGLIA | My Glam Wanderlust
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TOUR DELLA PUGLIA

Ciao a tutti, in questo articolo finalmente vi parlerò del viaggio che ho fatto tra le meraviglie della Puglia, che è un vero incanto d’Italia. Una regione ricca di qualità, dal mare alle distese di ulivi, ai piatti eccezionali, alle persone accoglienti. In questo articolo vi parlerò dei luoghi forse più famosi di questa regione, concentrati principalmente nella Valle D’Itria, dove tutto è a portata di mano. Potete muovervi piacevolmente da una località all’altra, immersi nella campagna tra ulivi centenari sinuosamente attorcigliati come sculture e protetti da muretti a secco. Fermatevi ogni volta che potete: al tramonto davanti a Ostuni, nella terrazza panoramica di Alberobello per osservare i mille trulli, su una panchina a Monopoli ad ammirare il mare… Fermatevi. E ripartite. Fermatevi. E ripartite. E non vi stancherete mai.

DOVE DORMIRE: Masseria Iazzo Scagno

In un’atmosfera con i colori della terra, della pietra e del sole questa Masseria accoglie gli ospiti con tavoli bianchi e la colazione sotto il leccio millenario con pane appena sfornato e marmellate casalinghe. Un luogo affascinante e selvaggio allo stesso tempo, lontano dal traffico chiassoso e dai rumori della città. Come si fa a non scegliere di soggiornare in questo luogo incantevole immerso nella Valle d’Itria?

Qui l’ospitalità è ben diversa da quella fredda e impersonale che troverete in un Hotel. Dopo qualche ora non vi sentirete più ospiti, ma vi sentirete a casa. Questo è possibile anche grazie alle due tipologie di alloggio: quello nelle stanze ricavate dall’antica stalla immersa in un giardino, oppure negli appartamenti, dotati di ogni confort e servizio. E come non pensare di farsi un bel bagno rigenerante a fine giornata nella piscina che non contiene cloro, ma sale marino? E come non amare i proprietari di questa struttura? Una giovane coppia la cui storia d’amore sembra una favola…

 

TRABUCCO DA MIMì

Trascorrete una giornata sui trabucchi, per scoprire un’antica tecnica e gustare il pesce raccolto. A un primo sguardo i trabucchi paiono solo un fragile groviglio di travi, tavole e funi arpionati alla roccia in equilibrio instabile , da cui penzola una rete dalle dimensioni gigantesche. In realtà sono un’abile opera di ingegneria che consente di pescare senza inoltrarsi in mare aperto. Attivi fino agli anni 40 e poi abbandonati per lungo tempo, oggi sono stati restituiti a nuova vita. Una volta fuori dal paese di Peschici, che è uno spettacolare villaggio bianco a strapiombo sul mare, vale la pena di concedersi una sosta golosa in tema al “Trabucco da Mimì”, per assaggiare piatti che omaggiano il mare e il territorio del Gargano.  La location è piuttosto spartana ma di una suggestione incredibile, ideale per un pranzo con gli occhi puntati sul blu del mare, un aperitivo al tramonto o una cena romantica. Il livello della cucina è ottimo e il pesce ovviamente vario e freschissimo, cucinato in modo semplice ma con un tocco di creatività. E poi ci sono le camere, dove prolungare l’esperienza e svegliarsi ancora avvolti dal mare. Un luogo davvero magico dove fare il pieno di avventura ed emozioni.

 

ALBEROBELLO

Coni, cilindri, pinnacoli e sfere: queste le varie forme dei Trulli, tutti stretti l’uno accanto all’altro come in una fiaba. Alberobello è questo, il cui fascino è tutto racchiuso nei 1.500 trulli raccolti tra il Rione Aia Picolla, meno battuto dalla folla di turisti, e Rione Monti. Ci sono musei e ristoranti, per non parlare dei negozietti di souvenir, ma la città è unicamente e meravigliosamente i suoi trulli.

Considerando il numero elevato di turisti non stupisce che in città si trovino molti locali, pizzerie e ristoranti. Io vi consiglio di concedervi una pausa pranzo presso la trattoriaTERRA MADRE, che insieme al suo menù prettamente vegetariano vi regalerà un po’ di pace. Il menù è fisso a seconda della stagione, le portare contenute e le verdure sono quelle a “metro” zero dell’orto biologico, che è proprio accanto a voi se vi accomodate ai tavolini rivolti verso l’orto-giardino.

 

 

OSTUNI

Ecco la città bianca. Da lontano, a rapire lo sguardo è il candore delle case. Da vicino, è la luce abbagliante che rimbalza tra i muri imbiancati a calce. E’ un dedalo di stradine che risale un colle affacciato sulla pianura densa di ulivi e sul mare. Case addossate le une alle altre e collegate tra archi e scalinate. Qui è possibile camminare in silenzio sentendo echeggiare i propri passi sulla pietra. Regola fondamentale per visitare il centro storico di Ostuni: perdersi.

E come non menzionare il suggestivo ristorante stellato Michelin “OSTERIA DEL TEMPO PERSO” ricavato da un’antica grotta-forno? Qui i piatti disegnati a mano provenienti dalla cittadina di Grottaglie vi serviranno un menù ricercato e curato nel minimo dettaglio. Un’esperienza unica per godersi una serata elegante e romantica.

 

POLIGNANO A MARE

Questo borgo è semplicemente una cartolina della Puglia. Il suo candido centro storico a picco sul mare è uno dei più fotogenici della costa. E’ un incanto aperto sul mare. A pochi passi dal centro, raggiungete invece Cala Porto, che pare disegnata tanto è perfetto l’anfiteatro tra le rocce con le casette in equilibrio sul bordo del precipizio.

Può bastare addirittura un panino per concedersi un’esperienza incredibile. Almeno in Puglia. Così ecco che l’umile “tartaruga”, la tipica pagnotta locale, è oggi un piccolo capolavoro del gusto. Nuovi ripieni e abbinamenti. Ne sanno qualcosa da “PESCARIA”, indirizzo di culto per gli amanti dei sapori mediterranei. Il segreto? Materie prime selezionate, a cominciare dal pesce, ingrediente principe di tante creazioni, e ricette che rivisitano con originalità la tradizione. Un vero fast food ittico dove creazioni leggere e delicate  omaggiano la tradizione di strada pugliese con ripieni ricercati; tartare di tonno, burrata di Andria, pesto di basilico fatto in casa…

BARI VECCHIA

La netta sensazione che si prova a Bari è quella di entrare in casa della gente. Perché qui si vive in strada. Ci sono i passeggini parcheggiati e stenditoi profumati di bucato sotto le finestre, ci sono i tavoli dove gli uomini giocano “alla birra”, famiglie che si siedono intorno a tavole imbandite allestite nelle piazzette; ci sono le donne che fanno le orecchiette, le figlie che si fanno pettinare dalle mamme e le nonne che si scambiano qualche parola o un lungo silenzio, i ragazzini che adattano le corti a campi da calcio e i motorini che sfrecciano. Soltanto svolazzanti tende di pizzo bianco segnano il confine con le case. Per calarsi davvero nella Bari Vecchia bisogna imboccare casualmente le sue stradine e scovare luoghi unici, come ad esempio la Strada delle Orecchiette.

Lungo questa strada, una di seguito all’altra, siedono le donne che fanno le orecchiette. Ci sono quelle anziane, che hanno un po’ perso la mano e procedono lente, tenendo lo sguardo fisso sulle corde di pasta e il coltello. E ci sono quelle di mezz’età, che come i pianisti capaci di eseguire difficilissime partiture senza posare gli occhi sulla tastiera, procedono svelte e disinvolte guardando i passanti, soprattutto se turisti ( nonché potenziali acquirenti della loro pasta di un colore giallo più o meno intenso).

 

MONOPOLI

Con la sua possente muraglia affacciata sulla marina e il suo operoso porto mercantile, le terrazze da sogno, i balconcini in ferro battuto e i campanili, Monopoli è davvero una città unica. E’ un irresistibile dedalo di stradine strette e tortuose che non si vorrebbe mai finire di esplorare. E affacciarsi dalla Porta dell’Antico Porto per sentirsi improvvisamente davanti al mare è meraviglioso.

 

GROTTAGLIE

Si chiama così, è evidente, per via delle grotte, utilizzate come rifugio fin dalla preistoria. Ma c’è anche un ulteriore elemento con cui si identifica Grottaglie, ed è la ceramica.

Città delle ceramiche e dell’uva, con un centro storico ricco di botteghe artigiane. Acquistare direttamente dai produttori locali questi coloratissimi oggetti in ceramica è un ottimo modo per portare a casa un ricordo unico.

 

La Puglia è bellezza della natura, vivacità imprenditoriale dei giovani, cordialità della gente e profumo di cibi genuini. Vi resta solo che partite e scoprire tutto questo e molto altro…

Al prossimo viaggio!

 

 

 

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