BRUXELLES E DINTORNI | My Glam Wanderlust
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BRUXELLES E DINTORNI

Ciao a tutti! Dopo tanti mesi finalmente ho avuto modo di partire alla scoperta di un nuovo Paese, ed eccomi qui pronta a raccontarvelo.

Affascinante capitale del Belgio e sede dell’Unione Europa. Bruxelles è antica eppure alla moda, istituzionale ma eccentrica e culla di multiculturalismo. In questa realtà di contrasti vivono fianco a fianco culture diverse, in un paesaggio urbano che si fa da maestoso a stravagante o degradato.

Tutti (o quasi) abbiamo quell’amico che ha visitato la città prima di noi e che la sconsiglia dicendo: “A Bruxelles non c’è niente da vedere” ; “A Bruxelles c’è solo il bambino che fa la pipì” ; “A Bruxelles c’è solo la birra”. Ma ricordate, chi ama viaggiare non si lascia mai influenzare. Bisogna sempre vedere con i propri occhi.

DOVE DORMIRE: B&B LES HABITATS NOMADES

Avendo programmato di visitare le vicine Brugges e Gand, ho scelto di pernottare vicino alla stazione Gare du Midi che collega Bruxelles alle due città e dove inoltre arrivano e ripartono le navette per l’aeroporto di Charleroi. Dato che a me piacciono molto gli hotel un po’ particolari e i cosiddetti “Design Hotel” sono rimasta entusiasta dalla bellezza delle camere di questo B&B, in stile Hollywood anni ‘5o, Art Déco o ispirate ai fumetti. Situato all’interno di un bel palazzo, il B&B offre inoltre una colazione servita al piano terra e tutti gli ospiti siedono insieme ala medesima tavola e condividono il momento della colazione in un’atmosfera familiare.

 

ATOMIUM

Costruito per l’Esposizione Universale del 1958, divenne da subito il simbolo della città. Alto 102 m, l’Atomium è costituito da nove grandi sfere metalliche collegate da tubi di acciaio in cui sono inseriti ascensori e scale mobili. Le sfere sono disposte in modo da rappresentare la struttura di una molecola di ferro ingrandita. La visita all’Atomium si divide in due parti. La prima parte prevede il raggiungimento in ascensore del livello più alto, da dove si può ammirare un panorama con veduta a 360° della città. La seconda parte della visita si realizza seguendo un percorso obbligato che, attraverso scale mobili, scale e tappeti mobili conduce i visitatori in alcune delle 9 sfere dell’Atomo, tra atmosfere bizzarre e scorci panoramici.

 

LA GRAND PLACE 

Il cuore di Bruxelles batte proprio qui, nella più bella e scenografica tra le piazze medievali d’Europa, delimitata dai sontuosi palazzi  e dal municipio. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, questa magnifica piazza acciottolata è un capolavoro architettonico curiosamente nascosto dagli edifici circostanti, e si rivela all’occhio del visitatore solo nel momento in cui vi si accede a piedi da uno dei suoi vicoli laterali. La piazza, con i suoi classici café, cambia aspetto nelle varie ore della giornata. Cercate di visitarla più di una volta e fatevi ritorno la sera quando, illuminata da splendide luci, si circonda di un alone di magia.

LE STATUE CHE FANNO PIPì

Dopo aver ammirato la grandiosità della Grand Place, è ora di cercare la celebre statua del “bambino che fa la pipì”. Nella via dello shopping più turistica di Bruxelles , una folla armata di macchine fotografiche e cellulari si aggira tra negozi di cioccolata e souvenir, fino raggiungere il Manneken Pis. La scultura-fontana, curiosamente minuta, simboleggia l’amore del Belgio per il surreale. Le leggende sulle origini del Manneken Pis sono numerose. La più conosciuta racconta la storia di un bambino che spense la miccia di una bomba facendoci sopra la pipì appunto, e salvando così la città da una devastante esplosione. E’ usanza regalare al “bambino” abiti tipici in occasione di anniversari, festività nazionali o eventi locali, e infatti il bambinetto possiede un guardaroba di tutto rispetto (più di 800 abititini). Il Manneken Pis ha inoltra una sorellina molto più giovane, la Jenneke Pis, che fa la pipì accovacciata. Si dice che gli innamorati che lanciano la moneta nella vasca della fontana della bambina rimarranno per sempre fedeli al partner e vivranno un amore duraturo e felice. Chissà!

MUSEO DI MAGRITTE

Se siete amanti del surrealismo non potete non visitare la collezione di dipinti e disegni di uno dei  suoi massimi esponenti: René Magritte. L’esposizione ripercorre l’evoluzione stilistica dell’artista, seguendo un percorso all’interno del museo del tutto nuovo.

DELIRIUM CAFè

Nessun altro paese al mondo può vantare una tradizione altrettanto ricca nel campo della produzione della birra come il Belgio, le cui birre vanno dalle gradevoli lager chiare alle lambic e alle straordinarie rosse fiamminghe. Tuttavia, a mandare in estasi i veri intenditori sono le birre artigianali dal gusto intenso e complesso. E dove provare le migliori birre se non al Delirium Cafè? Qui troverete barili di birra a mo’ di tavoli, soffitti decorati da vassoi per la birra e una lista delle birre che può contare anche 200 voci.

 

BRUGGE

Se amate il fascino medievale, Brugge è il posto che fa per voi. Con le sue case dai frontoni a gradoni che si specchiano nei canali, questa cittadina storica vi regalerà un interessante panorama artistico irresistibile. Una passeggiata nel centro storico di Bruges è un tuffo nel passato. Antica e con le case in mattoncini dai colori brillanti che proiettano le loro ombre sui ciottoli del centro storico… E’ proprio qui chesi respira un’atmosfera fiabesca. Le architetture medievali, le case colorate, le torri, i campanili, i vicoli acciottolati, i canali, i ponticelli, i fiori alle finestre, le carrozze… La città è ammaliante. L’unico problema è che la fama di cotanta bellezza si è ormai diffusa, per cui il flusso di turisti è quasi costante.

  • Grote Markt

Circondata da palazzi con magnifici frontoni a gradoni in stile medievale, la splendida piazza del mercato è il centro nevralgico di Brugge. Le carrozze trainate da cavalli gironzolano tra ristornati all’aperto e turisti armati di macchina fotografica. A dominare la piazza invece, la figura del Belfort, la torre campanaria alta 83 metri. All’interno non ci sarà molto da vedere, ma i numerosi gradini necessari da salire varranno la pena per poter ammirare la vista dall’alto. Il vostro sguardo spazierà sulle guglie e sui tetti rossi…

Il Begijnhof “De Wijngaard” è uno dei “beghinaggi” più antichi di Bruges e il meglio conservato. Si tratta di un giardino circondato da un gruppo di piccole abitazioni, separate dal mondo esterno da un possente muro di cinta. Qui vivevano le beghine della città, che fondarono una comodità semi monastica di  donne laiche. Oggi questo luogo, abitato da alcune monache, viene isolato alle 18.30, quando il portone viene chiuso per garantire la tranquillità.

Il Minnewater è un placido lago situazione accanto al Begijnhof, appena fuori dal centro storico di Bruges. Il “lago dell’amore”, abitato da una colonia di bianchissimi cigni, è un’oasi di pace.

 

GENT

E’ difficile immaginare una cittadina medievale più fiabesca di Gent, dove pittoreschi vicoli acciottolati e canali incantevoli collegano tra loro innumerevoli angoli carichi di fascino, come piazze del mercato circondate da torri imponenti e chiese storiche… Se amate il fascino medievale di Brugge ma volete essere un po’ più originali, Gent è il posto che fa per voi. Si tratta infatti di una città storica con suggestivi canali, un interessante panorama artistico e un appeal un po’ ruvido, ma che molti visitatori (compresa me) trovano irresistibile. Abbastanza piccola da apparire accogliente, ma sufficientemente grande da essere vivace, e conserva leggiadria medievale…

 

DOVE MANGIARE

  • MAISON DANDOY

Quando si parla di cucina belga, il primo piatto che viene in mente è quello dei waffle, cosparsi di abbondanti quantità di panna, frutta o cioccolato e tradizionalmente serviti e consumati appena fatti, ancora caldi… Situato all’interno della Galleria Royal, questo è sicuramente il cafè meno economico dove assaggiare questa leccornia, ma la friabilità dei loro waffle, l’atmosfera storica e il fascino di altri tempi vi faranno dimenticare i prezzi di capogiro 😀

  • BAVET

Raramente quando viaggio mi ritrovo a pranzare o cenare in locali italiani… ma che dire, questo posto mi ha conquistata fin da subito.

  • LE CERCLE DES VOYAGEURS

Situato poco lontano dal Manneken Pis, questo locale offre il giusto equilibrio tra elegante ed informale. In questo bistrot qualsiasi viaggiatore si sentirà subito nel posto giusto, circondato da guide turistiche e cartine geografiche…  Dal design insolito e accattivante verrete accolti da una parete di valigie di cuoio e un’atmosfera calda e accogliente.

 

Il Belgio, piccolo ed eccentrico, è ben di più degli stereotipi per i quali è conosciuto (fumetti, patatine fritte e cioccolato sublime). Mai fermarsi alle apparenze o ai luoghi comuni. Lasciate che questo paese vi stupisca!

 

 

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